Calabritto

15 maggio 2017 » Alta Irpinia Irpinia Trasferirsi in Alta Irpinia

Calabritto

Ciao e benvenuto nel nostro blog! se ci hai conosciuto soltanto adesso perchè stai cercando di trasferirti in Alta Irpinia e vuoi raccogliere quante più informazioni possibili sui comuni che la compongono, ti consiglio di iniziare a leggere dall’articolo comprare casa in Alta Irpinia. Con la lettura di questo articolo inizierai un viaggio nei sapori e profumi della provincia di Avellino, ricca anche di storia, arte e posti incantevoli. Dopo aver parlato del perchè trasferirsi ad Andretta o a Sant’Angelo dei Lombardi, quali meraviglie osservare a Caposele o nell’Oasi del WWF del Lago di Conza, oggi scopriamo Calabritto.

Calabritto è situato a 480 metri, in una caratteristica zona collinare, ricco di sorgenti che fanno parte dell’acquedotto Monte Stella che fornisce 155 comuni nella provincia di Salerno. Attraversato dal Sele e dal torrente Zagarone che forma la Cascata del Tuorno il comune ha una vasta flora e fauna costituita da diverse specie tra cui spicca il lupo. La sua origine è da datarsi al periodo Longobardo acquisendo però importanza nel tardo medioevo per poi diventare Ducato divenendo un feudo degli Estouteville, famiglia patrizia di Napoli. Fu un comune del Distretto di Campagna durante il Regno delle Due Sicilie e il Regno di Napoli, con l’unità d’italia venne assegnato alla provincia di Avellino.

Il Borgo di Quaglietta è sicuramente uno dei posti da vedere, il Castello, arroccato su uno sperone roccioso è stato costruito durante la dominazione normanna e aveva una funzione di controllo delle vie di accesso a valle e venne ampliato dal Barone de’ Rossi verso la fine del XVII secolo, che non solo restaurò la torre centrale e la innalzò. Vicino al castello vi è la chiesa di San Rocco che porta sul portale la data del 1713. Tra i luoghi più suggestivi da visitare c’è sicuramente il Santuario della Madonna del fiume, posto all’interno di una grotta di tipo carsico, che fu costruito nel 1624. Calabritto però non è un posto dove ammirare la storia del luogo, ha tantissime risorse naturali, la cascata del Tuorno è tra queste, un balzo d’acqua di 15 metri con tre salti circondata da una vegetazione ben curata, una serie di sentieri ne fanno un luogo adatto per concedersi lunghe passeggiate per gli amanti del trekking.

Inoltre Calabritto offre innumerevoli tradizioni che ritroviamo in diversi eventi durante l’anno, tra cui ricordiamo La Scampanellata per il paese il 17 gennaio in cui gli abitanti bussano di casa in casa per chiedere dei doni come dolci e frutti suonando della campane, il 19 marzo è la festa di San Giuseppe e trova il suo folklore con l’accensione di falò di rami di ulivo e viti nei vari rioni e ci si incontra mangiando e bevendo in attesa del nuovo giorno. La festa patronale, San Giuseppe e della Madonna della Neve si svolge l’ultimo fine settimana di luglio. Calabritto è il posto ideale se amate godere di storia, di un paesaggio spettacolare e una natura incontaminata.

LIONI s.r.l. - Piazza della Vittoria, 44 - 83047 Lioni (AV)

Telefono: +39 0827 224933

Fax: +39 0827 224933

Mobile: +39 329 6062115